La Biblioteca Comunale Teresiana ha il piacere di ospitare alcuni eventi di Festivaletteratura 2026.
Per l'acquisto dei biglietti: https://www.festivaletteratura.it/it/biglietti
Per le persone in sedia a rotelle è disponibile, su prenotazione, un elevatore cingolato che consente l’accesso alle Sale Monumentali.
È possibile fare richiesta tramite mail a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. oppure chiamando il numero 0376 338460.
Il programma completo di Festivaletteratura in: https://www.festivaletteratura.it/it/home
In Biblioteca Teresiana - Prima sala Monumentale:
NIEVO PER CARTE E IMMAGINI
tutto Nievo minuto per minuto
Prima Sala Monumentale
Il percorso è liberamente visitabile nei seguenti giorni:
mercoledì 9 settembre ore 16.00-19.00
giovedì 10 settembre: 9.00-19.00
venerdì 11 settembre: 9.00-19.00
sabato 12 settembre 9.00-19.00
domenica 13 settembre 9.00-18.00
Un itinerario a tappe attraverso la vita e l'immaginario di Ippolito Nievo, dalle pagine autografe allo sceneggiato televisivo. Il percorso espositivo allestito presso la Biblioteca Teresiana si offre al pubblico come enciclopedia minima dell'autore delle Confessioni d'un italiano, mettendo in relazione le carte manoscritte, le principali edizioni a stampa delle sue opere, i numeri delle riviste che ne accolsero gli interventi critici e politici, i cimeli risorgimentali e quanto di Nievo è arrivato sul piccolo schermo. Cuore dell'esposizione sarà l'autografo delle Confessioni, in deposito presso la Biblioteca Teresiana, insieme ad alcune lettere di mano dell'autore, mentre nello spazio di TeleIppolito si proietteranno alcune parti dello sceneggiato Rai La Pisana del 1960 e altre produzioni televisive.
Un ricco apparato iconografico tratto dalle illustrazioni di diverse edizioni italiane e straniere delle Confessioni animerà infine gli scaffali della prima sala Teresiana, grazie alla collaborazione della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e la Biblioteca Comunale "Joppi" di Udine.
Giovedì 10 settembre ore 18.00
Evento n. 47
Sara Cerneaz e Silvia Contarini con Martina Dal Cengio
NIEVO INCONTRA NIEVO
1. il poeta e il narratore
"E voglio scrivere, scrivere, scrivere… finché altri avrà pazienza di leggere ed al di là. Voglio scrivere in verso, in prosa, in tragico, in comico, in sublime, in burlesco…". Quanti scrittori convivono, in Ippolito Nievo? Nella sua breve e bruciante esistenza, Nievo ha composto liriche e drammi pastorali, tragedie e cronache di costume, ha riempito le riviste dell'epoca dei suoi articoli di attualità politica, di critica sociale, teatrale e letteraria, ha sperimentato tra i primi la fantascienza e con Le Confessioni d'un italiano ci ha lasciato il grande romanzo del Risorgimento. Per attraversare la sua imponente produzione letteraria senza farsi prendere dalle vertigini, abbiamo chiesto a un critico musicale e a cinque esperti ed esperte dell'opera nieviana di farci da guide, mettendo a confronto in ogni incontro due delle molteplici voci di questo incontenibile autore. Nel primo appuntamento saranno in dialogo il Nievo poeta, sperimentatore e aperto alla modernità, e il Nievo narratore, autore non solo delle celeberrime Confessioni, ma anche ad esempio de Il barone di Nicastro, fonte di ispirazione diretta per Il barone rampante di Italo Calvino. A prenderne le parti saranno rispettivamente Sara Cerneaz, curatrice della recente edizione della raccolta poetica Le lucciole, e Silvia Contarini, già direttrice di diversi progetti di ricerca dedicati a Nievo e collaboratrice all'edizione nazionale delle sue opere. Conduce Martina Dal Cengio.
Venerdì 11 settembre ore 11.00
Evento n. 84
Giovanni Bietti ed Emilio Russo con Martina Dal Cengio
NIEVO INCONTRA NIEVO
2. il critico musicale e il visionario
In questo confronto in tre round di Ippolito Nievo con sé medesimo, oggi vedremo faccia a faccia l'intellettuale che frequenta i luoghi e gli avvenimenti culturali considerati all'epoca irrinunciabili, intervenendo al dibattito pubblico che ne nasce intorno, e il visionario che proietta tensioni, speranze e fallimenti del proprio tempo in un futuro remotissimo, inventandosi pioniere della fantascienza. A incarnare queste due anime di Nievo saranno il musicologo Giovanni Bietti (Ascoltare Verdi) ed Emilio Russo, curatore di una recente edizione della Storia filosofica dei secoli futuri. Conduce Martina Dal Cengio.
Sabato 12 settembre ore 18.00
Evento n. 185
Maurizio Bertolotti e Attilio Motta con Martina Dal Cengio
NIEVO INCONTRA NIEVO
3. il garibaldino e il polemista
Ippolito Nievo fu protagonista diretto della stagione risorgimentale. Arruolatosi già nel 1859 nei Cacciatori delle Alpi di Garibaldi, partecipò alla spedizione dei Mille, ricoprendo incarichi di responsabilità nell'amministrazione dell'impresa. L'impegno nelle fila garibaldine fu – ça va sans dire – stimolo per Nievo per un'intensa produzione saggistica legata alla riflessione sul significato politico dell'esperienza dell'esercito popolare e all'osservazione delle disparità culturali ed economiche delle diverse regioni d'Italia che si andavano a unire. Una scrittura che trova eco nei numerosissimi interventi pubblicati negli anni precedenti in riviste umoristico-satiriche su molteplici temi di attualità. A dialogare questa volta saranno Maurizio Bertolotti, curatore degli Scritti garibaldini nell'edizione nazionale delle Opere di Nievo, e Attilio Motta, che per la stessa edizione ha curato gli Scritti politici e di attualità e gli Scritti di letteratura. Conduce Martina Dal Cengio.
Domenica 13 settembre ore 11.30
Evento n. 220
Claudia Daniotti e Paolo Sachet con Barbara Furlotti
UN RICORDO SU SFONDO BLU LAPISLAZZULO
La Cronaca Crespi è un manoscritto miniato, illustrato da Leonardo da Besozzo, che riprende un ciclo di affreschi eseguiti intorno al 1432 da Masolino da Panicale, presso Palazzo Orsini a Roma. Si trattava di un ambizioso ciclo pittorico, svanito in soli cinquant'anni, che raccontava la storia del mondo secondo una prospettiva cristiana, dalla sua creazione fino alla figura di Tamerlano, e che oggi possiamo ammirare presso la Biblioteca Nazionale Braidense proprio grazie alla "trascrizione visiva" che ne tramanda la memoria. Ce ne parlano la storica dell'arte Claudia Daniotti e lo storico e paleografo Paolo Sachet, autori di La cronaca Crespi. Una storia per figure nel primo Rinascimento. A tenere le fila del discorso sarà la curatrice museale Barbara Furlotti.