Il 10 dicembre 2025 la cucina italiana è stata insignita del titolo di Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO con una candidatura dal titolo La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale: la cucina italiana è stata, in particolare, riconosciuta come pratica culturale vivente, fondata sulla valorizzazione delle materie prime, sul rispetto della stagionalità, sull’attenzione alla sostenibilità e sul ruolo centrale della convivialità. La cucina italiana ha assunto la propria identità nel corso del tempo attraverso la stratificazione di pratiche individuali e collettive declinate diversamente in base all’appartenenza sociale e alla localizzazione geografica con un sostrato di saperi condivisi grazie anche alla memoria conservata nelle ricette familiari, tramandate di generazione in generazione, o a saperi codificati, nel corso dei secoli, da professionisti in manuali, libri o trattati di cucina.
Di essi la Biblioteca Comunale Teresiana conserva, all’interno del proprio vasto e diversificato patrimonio antico, alcuni esemplari dati alle stampe nel corso del XVI secolo come L’Opera di Bartolomeo Scappi, cuoco presso la corte pontificia, e i Banchetti di Cristoforo Messi Sbughi, scalco della corte estense, fino a L'arte di ben cucinare di Bartolomeo Stefani, cuoco alla corte dei Gonzaga, stampata a Mantova nel XVII secolo.
Questi temi sono stati approfonditi nell’ambito delle ricerche di Giancarlo Malacarne, storico e giornalista, direttore della rivista d’arte, storia e cultura “Civiltà Mantovana”, e saranno oggetto di un ciclo di tre incontri, presso la Biblioteca Comunale Teresiana, dal titolo Mangiar Miti. Cucina, banchetto, tradizione.
GIANCARLO MALACARNE è autore di molti saggi e pubblicazioni e ha studiato approfonditamente anche la storia della cucina e dell’arte gastronomica mantovana. Tra le altre pubblicazioni si segnalano Sulla mensa del Principe (2000), Il trionfo del gusto. La cucina nell’Età Gonzaghesca tra alimentazione e ritualità conviviali (2013), La cucina mantovana nel XIX e XX secolo - La tradizione retaggio culturale familiare e territoriale (2013), Panhistoria: La tradizione del pane nel Mantovano – Sacralità, Simboli, Suggestioni (2015), Rituali e ricette della tradizione dolciaria mantovana (2019).
Il calendario degli incontri è il seguente:
venerdì 6 febbraio: La Memoria in cucina. Cuochi, ricette e ricettari
venerdì 20 febbraio: Follia e stupore del convivio - Sulla mensa del Principe
venerdì 13 marzo: Novecento in tavola. Tradizioni, rituali, suggestioni
Gli incontri si svolgeranno nella prima Sala Monumentale con inizio alle ore 18:00. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Il palinsesto di iniziative prevede anche un incontro per gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore Bonomi Mazzolari di Mantova, in calendario venerdì 13 febbraio 2026 e rivolto, in particolare, agli studenti dell’indirizzo “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera" per l’acquisizione di specifiche competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera, nei cui ambiti interviene in tutto il ciclo di organizzazione e gestione dei servizi. Nell’incontro intitolato La “cucina della nonna”. Il passaggio dalla trasmissione orale a quella scritta tra fine Ottocento e primo Novecento; il ruolo dei ricettari, famigliari di borghesia e popolo dialogheranno Giancarlo Malacarne e Giovanni Iacometti.
Locandina del ciclo di incontri: