Nell'ambito del Festival Mantova Poesia l'associazione La Corte dei Poeti organizza da tempo mostre di pittori e disegnatori che si sono cimentati con la poesia attraverso la formula del libro d'artista. Ed ecco che arriva, in seno alla dodicesima edizione della rassegna, un nuovo tassello di tale ricerca espressiva.

Sabato 16 maggio alle ore 11, nelle Sale Monumentali della Biblioteca Teresiana sarà inaugurata la mostra “Alfonso Filieri immagina la poesia - Ventidue libri d'artista, da Virgilio ai contemporanei mantovani”.

L'esposizione si potrà visitare fino al 13 giugno prossimo. Il libro d'artista è il raffinato abbinamento di arte visiva e poesia: una connessione simbiotica che amplifica la fruizione emotiva e sensoriale di chi legge e osserva. In questa particolare forma di libro esplode l'intuizione grafico-pittorica nella ricerca di una “messa in scena” del verso: una rilettura per immagini che potenzia il messaggio poetico ispiratore.

La raffinata creatività di Filieri dà nuovamente prova di tale intreccio fra arte e parola. I suoi ventidue libri d'artista costituiscono un excursus creativo che parte da Publio Virgilio Marone per arrivare a comprendere componimenti di poeti mantovani che hanno operato dalla seconda metà del secolo scorso a oggi. Sette sono le poesie del maestro latino e quindici quelle dei contemporanei che hanno ispirato la mano dell'artista romano. «Tra il primo e i secondi intercorrono due millenni, ma ci è parso interessante proporre un omaggio non solo all'autore dell'Eneide, delle Georgiche e delle Bucoliche, ma anche a coloro che oggi perseguono idealmente l'esempio di Virgilio rendendo vitale e presente la poesia che nasce a Mantova» affermano Stefano Iori e Rosa Pierno, curatori della mostra.

Gli autori mantovani contemporanei protagonisti delle opere-libro di Filieri sono Umberto Bellintani, Claudio Borghi, Alberto Cappi, Stelio Carnevali, Gilberto Cavicchioli, Ivano Ferrari, Gilberto Finzi, Ornella Fiorini, Stefano Iori, Angelo Lamberti, Elia Malagò, Vanna Mignoli, Marco Molinari, Benito Regis, Giancarlo Sissa. «Ci ripromettiamo di proporre in futuro esposizioni con opere-libro realizzate con testi di altri poeti contemporanei mantovani.

L'obiettivo è infatti quello di dare luce, nel tempo, a tutti i migliori autori» precisa Stefano Iori. Le opere-libro in mostra saranno donate all'”Archivio di Poesia del '900” della Biblioteca Baratta di Mantova.
 

Alfonso Filieri vanta un lungo curriculum artistico. La sua prima personale risale al 1974 e da allora numerosissime sono state le sue mostre. È creatore dell'archivio “Orolontano” che raccoglie centinaia di opere-libro di prestigiosi autori italiani e non. Esemplari unici e opere a tiratura limitata dell'artista sono presenti in importanti musei, fra questi, Museo d’Arte Moderna di New York, Museo d’Arte e Letteratura di Tokio. Archivio Storico della Biennale di Venezia, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, Biblioteca Nazionale di Parigi, Centro Pompidou di Parigi, Biblioteca Nazionale di San Pietroburgo, Biblioteca del Museo Metropolitan di New York, Getty Museum di Los Angeles. Il Festival Mantova Poesia gode dei patrocini di Regione Lombardia, Comune e Provincia di Mantova.

La mostra è visitabile ad ingresso libero negli orari di apertura della Biblioteca con l'accompagnamento del personale della Biblioteca.

Per informazioni:
Biblioteca Comunale Teresiana
tel. 0376 338460
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