Giovedì 29 ottobre alle ore 11:00, presso la Prima Sala Monumentale della Biblioteca Teresiana, verrà presentato il saggio Onda e tempo di Claudio Borghi.

Dialogherà con l’autore il prof. Silvano Tagliagambe, fisico e filosofo e professore emerito di epistemologia in diverse università italiane tra cui La Sapienza di Roma.

Uscito il 27 febbraio scorso presso l’editore accademico romano Aracne e inserito nella collana di Filosofia della Scienza diretta dallo stesso Tagliagambe, il saggio riprende e sviluppa i temi trattati in L’ipotesi generativa (Mimesis, 2020), Presente e divenire (Neri Pozza, 2023) e L’ordine generato (Neri Pozza, 2025).

L’idea centrale – il collasso della funzione d’onda come motore della generazione del tempo – apre un’inedita dimensione problematica, in cui spiccano per novità teorica la distinzione tra i concetti di interazione e relazione e, nell’analisi del fenomeno dell’entanglement, il concetto di relazione simultanea. Il lavoro si avvale di un’estesa e significativa introduzione di Tagliagambe, Un’efficace sintesi di fisica e metafisica (che dà il titolo anche alla conferenza), in cui viene ricostruito in dettaglio il percorso speculativo di Borghi, la cui peculiarità, secondo lo studioso, “risiede nel concepire il tempo e la mente in un’ottica di generazione originaria, non di emersione da una realtà più fondamentale”, che lo rende “oggetto di particolare interesse e meritevole di ulteriori approfondimenti.”

Il libro è suddiviso in sei capitoli racchiusi tra una Premessa e una Postilla. Alcuni di questi entrano in temi specifici di fisica teorica ed epistemologia svolgendo argomentazioni ampie e approfondite; altri, in particolare Forma e materia e Forma e formula, sono suddivisi in brevi paragrafi tematici o articolati in brevissimi pensieri di stampo aforismatico, che ricordano il Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein.

In uno di questi si legge: “L’atomo non è un corpuscolo, è una struttura energetica con un addensamento centrale e una diramazione universale. I diversi livelli esistono anche in assenza di elettroni che li occupano. In quanto tali, gli stati quantici determinano la potenza e l’atto della forma in cui l’atomo consiste.” In un altro: “La formula contrae il tempo? Piuttosto, lo genera. La matematica, laddove contiene il germe della creazione, non richiede di essere provata, in quanto esprime il contatto definitivo con la generazione della forma finale.”

Un libro ricco e composito, quindi, che propone svariati temi di riflessione, a cui si può accedere entrando direttamente nei singoli capitoli o nei singoli paragrafi anche senza aver letto i precedenti. Un po’ come accade in un libro di poesie. E il riferimento, vista l’attività letteraria dell’autore, non è casuale. 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.